Multipotenziale + Specialista: ecco il miglior Team di una Startup

 

Multipotenziali e Specialisti: Questa è la Somma Vincente per un Team di Successo

Prendi uno specialista in un campo specifico, e affiancalo ad una persona che sa coniugare la sua adattabilità e il suo apprendimento rapido al nuovo contesto, e avrai un team con un alta probabilità di successo.

Con questo articolo vorrei riprendere uno dei video del Ted, molto conosciuto, che riprende il tema della multipotenzialità.

Emilie Wapnick, autrice del talk, spiega in questo video il concetto di multipotenziale, e perchè esserlo può essere un alto valore aggiunto nella vita e in un team.

Cosa vuoi fare da grande?

multipotenziale_specialistiUna semplice domanda, che fin da quando siamo bambini cerca di chiuderci all’interno di un recinto. Preconfezionato. Preconcettualizzato.

Emilie parte dalla distinzione che al mondo esistono due categorie di persone:

  • gli specialisti
  • i multipotenziali

Secondo me la distinzione non è così netta: credo che esista una scala di colore, per ogni determinato campo, nel quale ognuno di noi può essere multiponziale o specialista, in un determinato periodo della vita.

Un sistema di equazioni con diverse variabili. Non necessariamente bianco o nero.

Guardando il video, quasi tutti ci sentiremo multipontenziali.

Nella realtà, non tutti lo siamo.

E’ una realtà che può sembrare scomoda, e tu che stai leggendo probabilmente pensi (come tutti gli altri lettori) di essere un multipotenziale.

Un po’ come quando leggi l’oroscopo e la tua testa viene ingannata perchè ti illude di ritrovarti in quello che dicono gli astri.

L’avere diverse passioni, diversi interessi non necessariamente è indice di multipotenzialità.

Un multipotenziale è una persona che, come descrive Emilie Wapnick nel video, si appassiona con anima e corpo ad un argomento/progetto/qualunquecosasia, ma che dopo averla scoperta e sviscerata a fondo ed essere diventato un buon conoscitore della materia, si annoia e passa ad altro.

Uno specialista, invece, è una persona che diventa il massimo esperto in un determinato campo/settore/progetto, e non  si stanca di esso: ha trovato la sua passione.

L’essere multipotenziale non è meglio nè peggio che essere uno specialista: sono due modi di essere diversi, che vanno accettati.

Emilie ne parla con commozione, come se l’essere una multipotenziale le abbia portato qualche problema sociale. La maggior parte di noi, probabilmente, non ha vissuto questo disagio (segnale che, forse, non siamo multipotenziali).

Al di là dell’aspetto sentimentale, che ho trovato veramente sincero, sono interessanti i concetti che Emilie esprime.

Non puoi essere un psicoterapeuta e un liutaio.

multipotenziale

Bob Child. Liutaio e Psicoterapeuta

Questo è un primo concetto interessante che emerge dal video, e che testimonia come la società cerchi di imprigionarci dentro degli schemi prestabiliti: scegli (o trovi) un lavoro. Ecco quello che sei.

Sei laureato in ingegneria? Sei un ingegnere.

Trovi lavoro in un ristorante? Sei un cameriere.

In realtà, possiamo essere quello che vogliamo, anche nello stesso momento. E dobbiamo essere in grado di esserne coscienti, e avere il coraggio di essere ciò che vogliamo essere in questo determinato istante.

Purtroppo spesso i multipotenziali vengono incoraggiati a specializzarsi. E’ nell’interesse della nostra società incoraggiare invece i multipotenziali ad essere loro stessi: abbiamo tanti problemi complessi e multidimensionali nel mondo e abbiamo bisogno di pensatori creativi e fuori dagli schemi per affrontarli.

I 3 Superpoteri del Multipotenziale

Emilie individua i tre superoteri dell’essere un multipotenziale.

1 – Sintesi delle idee

sintesi_idee_multipotenziale

Sintesi delle Idee: la capacità di combinare due o più campi per creare qualcosa di nuovo dall’intersezione, non è semplice e non è da tutti.

Aprire la mente e affiancare due campi diametralmente opposti fino a trovarne un’intersezione,  è un classico esempio di come nasce l’innovazione.

2 – Rapid Learning: Apprendimento rapido

Un aspetto che contraddistingue i multipotenziali è l’apprendimento rapido.

La voglia e la passione per molti settori differenti porta i multipotenziali a trovarsi nella condizione di essere spesso dei principianti.

Principianti dall’apprendimento rapido: in poco tempo e grazie al tesoro delle esperienza passate in campi differenti, il multipotenziale riesce ad uscire dalla zona comfort senza sentirsi a disagio, e imparare in tempi rapidi nel nuovo contesto di riferimento.

E questo ci porta al terzo superpotere.

3 – Adattabilità

L’adattabilità: la capacità dell’individuo di adattamento in contesti non congeniali è una delle capacità più importanti che dovrebbe essere coltivata.

In un mondo in costante e veloce evoluzione, la capacità di adattarsi ai nuovi ambienti e contesti in cui ci troveremo durante la nostra vita è una skill da non sottovalutare e che dovrebbe essere allenata.

Il multipotenziale è quella persona che riesce, in modo quasi innato e senza troppi disagi, ad adattarsi alle nuove situazioni, ai nuovi contesti, ai nuovi cambiamenti che di giorno in giorno la vita ci prospetta.

Multipotenziale + Specialista: ecco il Team ad Alto Potenziale di Successo

I concetti espressi da Emilie nel video possono esserci molto utili, non solo a livello personale per comprenderci e accettarci più a fondo, ma anche per cercare le persone giuste con le quali avviare dei progetti di successo.

Uno dei maggiori problemi di una startup, infatti, è il team.

Un team costituito da soli specialisti (magari tutti programmatori), con buona probabilità non arriverà da nessuna parte.

Così come un team composto da soli multipotenziali, probabilmente a lungo termine troverà il fallimento.

Combinare le due figure: un multipotenziale e un esperto rappresenta il connubio perfetto per avere un team ad alto potenziale di successo.

Il mondo è pieno di problemi complessi che hanno la necessità di essere affrontati in modo multidisciplinare. E la capacità di apprendere il nuovo contesto e sintetizzare le idee è una skill necessaria all’interno di un team di una startup.

Questo da solo non è necessario: serve infatti anche uno specialista, un esperto della materia che la sappia sviscerare e che possa rappresentare al multipotenziale tutti gli aspetti e le opportunità che lui non conosce perché nuovo in quel contesto.

“Lo specialista scava a fondo e implementa le idee, mentre il multipotenziale può offrire una mole di conoscenze al progetto”. 

Nuovi punti di vista, nuovi schemi da affiancare a chi conosce a fondo la materia: questa è la ricetta giusta.

Non importa che voi siate multipotenziali o specialisti.

L’importante è sapersi riconoscere, e accettare quello che si è.

“Abbracciate il vostro modo di essere, qualunque esso sia: se siete specialisti fino al midollo, dateci dentro con qualsiasi mezzo e specializzatevi, perché è li che farete del vostro meglio; ma se siete multipotenziali, seguite le vostre passioni e la vostra curiosità, esplorate le vostre intersezioni, siate felici: il mondo ha bisogno di voi!”

E voi: siete specialisti o multipotenziali? E in quali campi lo siete?

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Multipotenziale + Specialista: ecco il miglior Team di una Startup
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Prendi uno specialista in un campo specifico, e affiancalo ad una persona che sa coniugare la sua adattabilità e il suo apprendimento rapido al nuovo contesto, e avrai un team con un alta probabilità di successo.
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